La violenza economica : un altro abuso invisibile

di Ambra Sansolini

Una forma subdola di violenza

La violenza economica, come quella psicologica, è difficile da individuare. Non lascia tracce visibili o prove eclatanti, per cui è complicato riconoscerla anche da parte delle vittime.

Vedi anche

In quale ambito sociale si compie

Tale fenomeno avviene all’interno del nucleo familiare. E’ espressione dell’abuso di potere da parte del coniuge o compagno. Un’analoga forma di assoggettamento, la troviamo nel mondo del lavoro. Infatti la famiglia, non è che il microcosmo della società.

Chi è il carnefice

La violenza economica è perpetrata dall’uomo, nel ruolo di marito o compagno. Ciò è riconducibile al sostrato storico e culturale, che lo associa alla figura del “pater familias”.

 

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La violenza psicologica : i segni invisibili dell’anima

di Ambra Sansolini

Pregiudizi sociali

La violenza psicologica è ancora poco conosciuta. Quante volte abbiamo sentito dire : “Perché, se la picchiava, non l’ha lasciato?” Oppure: “In fondo se l’è cercata!” Queste sono solamente alcune delle frasi più diffuse tra la gente comune.

La giusta domanda da porsi, sarebbe invece : “Perché la donna non reagiva alla violenza subita?” La risposta la troviamo nella violenza psicologica, che prepara il terreno a quella fisica.

Cos’è la violenza psicologica

Il tratto peculiare di questo tipo di violenza, è l’invisibilità dei danni che cagiona. Riguarda sia l’ambito familiare che quello lavorativo (sfociando poi nel mobbing). In essa rientrano le umiliazioni, le denigrazioni, le accuse calunniose e diffamanti, tutti i tipi di coercizione, il ricatto, il silenzio usato ad hoc, le offese e la provocazione continua. Si manifesta con azioni e omissioni.

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La violenza in numeri : quando a parlare sono le cifre

di Ambra Sansolini

La violenza di genere non si arresta : i numeri sono eclatanti.

Secondo l’ANSA, oltre cento donne ogni anno, in Italia, vengono uccise da uomini : compagni/mariti, ex compagni/ex mariti. Innumerevoli le violenze quotidiane che sfuggono alle statistiche : si tratta delle vittime che non ricorrono alle denunce. Si stima, secondo l’Istat, che siano circa 7 milioni quelle che nel corso della propria vita, hanno subito una forma di abuso. Il femminicidio non ha età, né classe sociale :  riguarda le giovanissime (15 anni) così come le signore anziane ( 70 anni e oltre), casalinghe,  libere professioniste, impiegate etc.

Nel 2017 la media è sconcertante : una donna uccisa ogni tre giorni. Nella maggiornaza dei casi, la tragedia si consuma all’interno dell’ambito familiare.

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